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Strategia aziendale, cosa fare all’atto pratico?

Indice.

In un precedente approfondimento ho sviscerato cosa sia la strategia aziendale e di marketing e come documentarla. Stavolta voglio parlarti, invece, di tutto ciò che comprende la fase di esecuzione della strategia. Mentre all’estero le aziende lavorano abitualmente sulla strategy execution, in Italia molte piccole e medie imprese ancora soffrono delle importanti lacune su questo aspetto. L’esecuzione della strategia consiste nella creazione e messa in atto di un piano per raggiungere al meglio gli obiettivi aziendali. Ciò avviene innanzitutto tramite l’organizzazione dettagliata di team, tempistiche e budget ma questo spesso risulta più facile a dirsi che a farsi. Vediamo allora come procedere.

L’esecuzione della strategia step by step

Le fasi principali della messa in atto di qualsiasi strategia di business comprendono:

  • l’individuazione e allocazione delle risorse necessarie per raggiungere gli obiettivi,
  • la traduzione del piano strategico in passi concreti per tutti i livelli dell’organizzazione,
  • l’assegnazione di ruoli, responsabilità e scadenze,
  • la definizione delle priorità e la comunicazione trasparente di eventuali cambiamenti nelle successive ridefinizioni,
  • la determinazione dei metodi di misurazione del successo,
  • il monitoraggio dei progressi attraverso i dati.

Cosa provoca il gap di esecuzione della strategia?

Specularmente, potremmo dire che i team che presentano delle criticità nell’esecuzione della strategia spesso hanno alcuni di questi problemi:

  • non riescono ad allineare la strategia con la visione e i valori aziendali,
  • non traducono tutti gli obiettivi in ​​azioni concrete chiari e attuabili,
  • definiscono erroneamente le priorità oppure ne hanno troppe,
  • basano i piani su presupposti errati rispetto ai fatti, ad esempio su dati inesatti o su una cattiva interpretazione degli stessi,
  • impiegano risorse insufficienti nell’esecuzione,
  • Definiscono attività senza verificare che le competenze necessarie siano disponibili nel team,
  • non comunicano in modo coerente,
  • non effettuano una valutazione lungo il percorso,
  • ignorano il benessere dei dipendenti e non coltivano sufficientemente la cultura aziendale.

Di seguito analizziamo quali sono le armi per curare ciascuno di questi aspetti e superare il gap nella strategy execution.

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6 punti fondamentali per eseguire la strategia correttamente

  1. Definire con chiarezza le priorità. È importante che tutte le persone coinvolte nell’esecuzione della strategia aziendale comprendano cos’è più importante. In questo modo potrai canalizzare l’energia del tuo team in un flusso coerente. Le priorità devono essere misurabili e occorrono punti di riferimento numerici e di tempo per capire se si è sulla buona strada nell’esecuzione. È fondamentale, quindi stabilire gli OKR e i KPI e sopratutto scriverli, documentarli e renderli accessibili.
  2. Per allocare equamente le risorse puoi chiederti di cosa hai bisogno per vedere gli obiettivi realizzati, tra nuove tecnologie, formazione del personale, collaboratori in più, maggiori finanziamenti.
  3. Per coltivare la cultura aziendale, tieni in considerazione ciò che ha sempre motivato e connesso i membri della tua squadra.
  4. Mentre monitori i progressi, sii pronto ad adattarti rapidamente a eventuali cambi di programma.
  5. Stabilisci cosa farai una volta raggiunto l’obiettivo e come premierai i risultati ottenuti da tutto il team allineato nella messa in atto del piano strategico.
  6. La comunicazione deve coprire l’intero ciclo di vita della strategia e ciascuna persona coinvolta deve disporre delle informazioni giuste al momento giusto.

In che modo migliorare la comunicazione aziendale

Il punto 6 dell’elenco che ho appena condiviso merita un approfondimento maggiore, poiché spesso le organizzazioni non hanno idea di come migliorare la comunicazione. È difficile per i dipendenti sentirsi coinvolti in ciò che non sanno o non capiscono. I dirigenti devono dedicare tempo alla creazione di coordinamento attraverso una comunicazione frequente, scomponendo la strategia in pezzi per trasmettere a tutta l’organizzazione i messaggi relativi a ciascun passaggio in modo chiaro. Continua a leggere per scoprire alcune cose da considerare mentre sviluppi il tuo piano di comunicazione.

Perché comunicare

Il primo passo nell’esecuzione della strategia è essere chiari sia su quali sono gli obiettivi aziendali sia sul motivo per cui questi sono importanti e su come si pensa di raggiungerli. La comunicazione di tali aspetti favorisce la costruzione della fiducia tra i leader dell’impresa e i membri del team.

Cosa comunicare

È meglio comunicare tutto ma di sicuro tra gli elementi principali ci sono:

  • la visione dell’azienda,
  • gli obiettivi,
  • i ruoli e le responsabilità,
  • le tempistiche di lavoro,
  • le mappe di processo,
  • le opportunità di ricompensa.

Con chi comunicare

La comunicazione deve partire dai manager e dai leader. Dopo aver condiviso la strategia e verificato che sia stata compresa, fornisci ai leader tutti i dettagli di cui potrebbero aver bisogno per gestire il team.

Come comunicare

Le email, la newsletter, le piattaforme condivise di lavoro come Notion e tutti i canali aziendali sono utili a raggiungere col proprio messaggio il maggior numero di persone possibile del team aziendale. In uno Stack ben costruito, però, di solito non devono mancare:

  • Google Workspace (o Microsoft), di cui utilizzare principalmente Chat, Email, Drive e Calendari.
  • Uno strumento come Notion che documenti e organizzi tutta la documentazione
  • Un CRM.
  • Uno strumento di Business Intelligence per disporre di tutti i dati aziendali im maniera organizzata.

Dovrà essere definita anche una politica chiara su come usare ciascuno di questi strumenti, chi deve utilizzare cosa e quando, per evitare la proliferazione di messaggi, riunioni e comunicazioni ridondanti.

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Monitorare i progressi

Il progresso dell’attuazione della strategia va monitorato continuamente tramite le metriche chiave. È importante porre le domande giuste, come ad esempio:

  • quali dati ci servono per tracciare il progresso verso gli OKR?
  • Chi raccoglierà, interpreterà e condividerà questi numeri? Con quale frequenza?
  • Come condivideremo i progressi con tutti i membri del team coinvolti?

Proprio in questa fase la cultura aziendale fa la differenza, poiché si incontrano tecniche e metodologie di project management e gestione aziendale. Se in azienda non sono presenti attività di business review (riunioni mensili, trimestrali, semestrali e annuali) è opportuno partire proprio da queste, ad esempio impostandole sia per business unit che per CDA. Per quelle business unit che invece lavorano con framework agili, occorrono riunioni di Daily Stand Up, Sprint Planning, Sprint Review e Retrospettive. Per le business unit che lavorano in modalità waterfall invece serviranno riunioni di KickOff Meeting, Status Update, Risk Management Meeting e Lesson Learned Meeting, predisposte attraverso a costruzione di una struttura che si definisce nel tempo.

Agilità della strategy execution, 5 regole

I mercati, le economie e le preferenze dei clienti cambiano spesso e velocemente. I progetti possono subire ritardi e complicazioni inaspettate. Un dipendente chiave può decidere di abbandonare il progetto per un’altra opportunità. Affinché la strategy execution non risenta dei cambiamenti, è necessario che sia agile, documentata e revisionata costantemente. Ti elenco 5 caratteristiche di un’esecuzione della strategia pronta ad acquisire i cambiamenti:

  1. una mission abbastanza ampia da consentire ai team di definire i loro obiettivi,
  2. team autonomi ma collegati tra loro,
  3. cicli veloci di decision-making, apprendimento e adattamento,
  4. approccio al personale che sfrutta la passione,
  5. sistemi, tecnologie e formazione che rendono il lavoro fattibile.

Abbracciare una mentalità di crescita

La strategia impostata in un determinato momento della vita aziendale solitamente non può funzionare per molti anni consecutivi. È necessario sperimentare e mantenere una mentalità di apprendimento e crescita costante. La mentalità di crescita:

  • accetta il feedback costruttivo anziché respingerlo,
  • accetta le sfide invece di evitarle,
  • si impegna a trovare soluzioni creative,
  • trova ispirazione del successo degli altri invece di sentirsi minacciata,
  • è orientata al futuro,
  • considera lo sforzo continuo la via da intraprendere.

Come integrare una mentalità di crescita nella cultura aziendale?

Ci sono diverse possibilità per promuovere questo tipo di atteggiamento. La mentalità orientata alla crescita va prima di tutto insegnata, ad esempio inserendola nel programma di onboarding dei tuoi dipendenti e in seguito va rafforzata con ricompense. Poi bisogna misurarla con sondaggi e raccogliendo i feedback dei dipendenti su come si sentono nel commettere errori e nel proporre nuove idee.

La logica del continuos learning è uno dei primi cardini delle aziende moderne, che hanno il compito di dare costantemente nuovi strumenti alle persone, in un’ottica di empowerment che fa parte anche della sostenibilità sociale di cui tanto si parla.

Metti in atto la tua strategia aziendale

L’esecuzione della strategia è un viaggio complesso che, come hai visto, richiede un piano ben ponderato, un team esecutivo che comunichi in modo chiaro e coerente e rimanga allineato durante tutto il processo. Se miri a ottenere i migliori risultati possibili, hai bisogno di un approccio moderno per gestire la tua attività e trasformarla.

L’ultima volta che hai fatto strategia in azienda, le slide sono finite nel dimenticatoio? I progetti si sono fermati allo stadio delle belle riunioni con tanti buoni propositi? Le persone con cui collabori non riescono a partecipare alla crescita dell’azienda? Posso aiutarti ad affrontare il cambiamento e l’innovazione, accompagnandoti anche nella revisione o creazione della strategia. Insieme possiamo fare in modo che non butti più tempo e soldi inutilmente, grazie all’impostazione di una solida esecuzione. Ti invito a metterti in contatto con me per valutare insieme la soluzione perfetta per il tuo business.

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